VERRUCHE

Che cosa sono le verruche?

Le verruche sono generalmente piccole escrescenze cutanee caratterizzate da un importante ispessimento dello strato corneo e da sfumature grigio-giallastre.

Le verruche comuni sono causate da un'infezione virale dovuta ad alcuni ceppi dell'HPV, il virus del Papilloma umano;

si manifestano soprattutto su mani, dita, viso, piante dei piedi, contorno ungueale e a livello genitale.

Si possono distinguere diverse tipologie di verruche:

  • verruche comuni o volgari (dette anche porri);

  • verruche piane (dette anche giovanili); più piccole e numerose, compaiono principalmente sul dorso delle mani e sul viso; sono piccole, spesso asintomatiche e possono essere difficili da riconoscere;

  • verruche plantari, che si presentano sulla pianta del piede;

  • verruche ano-genitali o condilomi.

Come si entra in contatto con le verruche?

Il contagio può avvenire direttamente (contatto con individui affetti) o indirettamente (frequentando luoghi come saune, bagni turchi, piscine dove il clima caldo-umido favorisce la sopravvivenza del virus).
Le manifestazioni cliniche compaiono in genere da 2 a 6 mesi dopo il contagio. Molto importante è il meccanismo difensivo immunitario dell’ospite.

Come si curano le verruche?

La terapia consiste nell’applicazione di prodotti topici cheratolitici (cioè deputati alla distruzione dello strato più superficiale della cute, contenenti urea o vaselina salicilica ), nella crioterapia (congelamento con azoto liquido), nel courettage, o nella diatermocoagulazione.

Diagnosi

Per effettuare la diagnosi di verruche comuni è necessaria una visita dermatologica:

Generalmente il medico è in grado di effettuare la diagnosi tramite la semplice osservazione dell'escrescenza. In caso di dubbio, lo specialista potrà prelevare un piccolo campione da analizzare al fine di escludere altre patologie.