Il BOTULINO  e il suo ruolo presente e futuro 

       BOTULINO

Novità dal Mondo

Una presenza internazionale di alto profilo quella del Prof. Woffles Wu di Singapore, in questa foto insieme ad Dott. Emilio Betti a Firenze Domenica 25 Settembre 2016, per presentare la NUOVA TECNICA di impiego del botulino per il ringiovanimento della pelle.
Una metodologia che si profila come una vera e propria rivoluzione nella medicina estetica dei prossimi anni e che troverete presso tutti i nostri Centri di Alta Specializzazione di Medicina e Chirurgia Estetica 
Molti sanno che il BOTULINO viene impiegato per attenuare le rughe del viso e, in questo settore, ha raggiunto in pochi anni un successo sorprendente in tutto il mondo. Le statistiche americane ci dicono che l'uso del botulino è da oltre dieci anni al primo posto in assoluto in campo estetico non chirurgico, con una crescita costante anno dopo anno.
Sono almeno 25 milioni i pazienti che si sono sottoposti a questo trattamento e, la maggior parte di essi, continua a ripeterlo.
Questo dato è importante, perché ne testimonia la sicurezza e l'efficacia.
Il trattamento estetico delle rughe rappresenta tuttavia solo una delle sue numerose applicazioni infatti, in campo medico, il farmaco viene utilizzato per alleviare una lunga serie di patologie.
Il BOTULINO è nato, ormai più di 30 anni fa,  come farmaco per il trattamento di patologie vere e proprie, e viene in tal senso impiegato giornalmente.
L'elenco di queste è assai lungo e, tra le più importanti, citiamo:
  • lo strabismo infantile e adulto, 
  • paralisi cerebrale infantile,
  • il blefarospasmo,
  • i tic facciali,
  • certi tipi di cefalee,
  • il torcicollo miogeno,
  • lo stridore laringeo,
  • l'acalasia cardiale,
  • l'iperreflessia vescicale,
  • il vaginismo,
  • le ragadi anali,
  • certi stati spastici infantili, 
  • alcune forme di dolore cronico quali quello post-erpetico,
  • l'iperidrosi,
  • ecc....
L'uso del botulino è quotidiano e di grande importanza per i pazienti.
Affermare l'utilità del botulino in campo terapeutico, ma condannarlo come dannoso in campo estetico, come talora avviene, appare contraddittorio sul piano scientifico.
Le rughe del volto sono fisiologiche, fanno parte dell'espressività e si accentuano con gli anni. In parte sono dovute al semplice invecchiamento, in parte al danno solare inflitto alla pelle, in parte alla contrazione della muscolatura mimica del viso , e ad altro ancora.
Queste rughe sono comunque sempre un indice degli anni che passano e, per questo, in genere non piacciono e sono oggetto di una grande quantità di tecniche per addolcirle. Fillers, peelings chimici e trattamenti laser ne sono alcuni esempi tra i tanti.
 
Il botulino si è rapidamente affermato per la sua impareggiabile capacità di ridurre le rughe verticali tra le sopraciglia, dette glabellari.
Il beneficio del farmaco a questo livello va però ben oltre alla semplice riduzione di queste rughe.
Infatti, rilasciando i muscoli corrugatori contratti in modo eccessivo, il botulino ammorbidisce allo stesso tempo anche l'espressione severa, ostile o preoccupata di tutti coloro che involontariamente mantengono un tratto corrucciato.
La parte superiore del viso assume così un aspetto più sereno e disteso, senza nulla togliere alla sua capacità espressiva. Il botulino è spesso usato anche per attenuare le rughe della fronte e le così dette "zampette di gallina" ai lati degli occhi.
Anche in queste sedi l'impiego del farmaco può risultare efficace, senza in alcun modo impedire a un volto di esprimersi emotivamente se il medico ha la necessaria esperienza.

Il botulino offre anche un efficace trattamento ai pazienti affetti da iperidrosi.

A cavallo tra estetica e patologia, l'iperidrosi è un grave disturbo dovuto a sudorazione eccessiva di alcuni distretti quali ascelle, mani, piedi e viso. Chi ne è affetto suda in modo talmente abbondante da subire gravi danni alla vita di relazione: mani sempre bagnate e sgradevoli da stringere, volti fradici senza motivo, vestiti macchiati da tipici aloni alle ascelle e piedi sgocciolanti. Il disagio di questi pazienti è del tutto inimmaginabile per chi non conosce questa patologia. L'infiltrazione di modeste dosi di botulino nella cute delle aree incriminate riduce efficacemente l'escrezione di sudore per mesi, è ripetibile al bisogno, e rappresenta per il paziente iperidrotico una psicoterapia impareggiabile.

 

UNA SOLA RACCOMANDAZIONE :

rivolgersi SEMPRE a medici qualificati, specialisti in Dermatologia e Chirurgia Plastica e Estetica esperti