La Peyronie

Induratio penis plastica - Pene curvo 

LA PEYRONIE - LA STRANA MALATTIA
Vanità maschile pari a quella femminile? A quanto pare sì, anche gli uomini sono disposti a sottoporsi alle punturine per apparire al meglio. 


MA NON E’ SOLO PER VANITA’ ! 


Le cosiddette punturine, oggi, sono una straordinaria risorsa per la cura di quella strana malattia - LA PEYRONIE - che incurva il pene. 


POCHISSIMI I CHIRURGHI ESPERTI IN ITALIA AD UTILIZZARE QUESTA NUOVA TECNICA AMBULATORIALE SBARCATA DAGLI USA E APPROVATA DAL MINISTERO DELLA SALUTE. 


Scientificamente si chiama malattia di La Peyronie, ma è più conosciuta come 'pene curvo'.


Se ne parla poco a causa del disagio e della vergogna degli uomini a parlare di problemi intimi. Rompere il tabù è importante perché oggi questa malattia, che non è poi così rara (1 uomo su 10), si può trattare efficaciemente con il PRP.

PRP ovvero plasmacellule arricchite (Platelet Rich Plasma), usate per il trattamento del Morbo de LA PEYRONIE - induratio penis plastica- e la disfunzione erettile.

Una maggiore sensazione di piacere con un miglioramento delle prestazioni sessuali e la riduzione drastica della curvatura del pene in caso di deformità.

              Unico Centro e Medico Specialista autorizzato dal Centro Trasfusionale in area vasta è

il Dott. Emilio Betti presso il CMD Centro Medico Diagnostico Via Zara, 2 Santo Stefano Magra (La Spezia)

Il PRP prevede l’applicazione di piastrine concentrate ricche di proteine bioattive che rilasciano fattori di crescita per stimolare la rigenerazione cellulare e accelerare la riparazione dei tessuti.

L’utilizzo di questa procedura medica è già da tempo utilizzata con eccellenti risultati in Medicina Estetica, Ortopedia e Medicina dello sport.

Il trattamento inizia con un semplice prelievo ematico dal paziente. Il suo sangue è messo in una centrifuga che separa plasma e piastrine dal resto del sangue. Il plasma, altamente concentrato con piastrine arricchite, viene raccolto in piccole siringhe e viene iniettato nuovamente nei tessuti danneggiati. In questo caso nel pene. La procedura già iniziata in alcuni centri italiani è chiamata Il Priapo-shot, è eseguita in regime ambulatoriale applicando localmente una semplice crema anestetica prima dell’iniezione, senza alcun disagio durante il trattamento. Il trattamento è anallergico e privo di effetti collaterali poiché utilizza e reinfonde il plasma della stessa persona

I fattori di crescita così preparati ed iniettati stimolano la rigenerazione di nuovo tessuto nei corpi cavernosi, la crescita di nuovi vasi sanguigni e quindi un miglioramento della circolazione all’interno del pene.  

SINTOMI

Se il paziente avverte la sensazione di una certa difficoltà a “mantenere” l’erezione, che inizia bene ma poi la rigidità si riduce rapidamente o avverte lievissimi “fastidi” durante o subito dopo l’erezione, non deve lasciar passare del tempo prezioso rivolgendosi immediatamente all’urologo/andrologo di fiducia per un consulto ma soprattutto per una diagnosi precoce, anche se il pene è ancora diritto senza deviazioni e incurvamenti.

DIAGNOSI

La diagnosi accurata e precisa, ma pure precoce è importante e determina l’andamento della malattia e successive terapie. Oggi è possibile diagnosticare, nella maggioranza dei casi, gli inizi di una fibrosi dei corpi cavernosi con esami “non invasivi”, come l’indagine ecografica ed ecocolordoppler “basale” (senza cioè ricorrere necessariamente alle iniezioni di prostaglandine), che non possono però prescindere dalla preventiva e fondamentale visita da parte dello specialista urologo/andrologo.

TERAPIA

Se la malattia viene diagnosticata al primo manifestarsi dei sintomi, si può intervenire con ottimi risultati mediante cicli ripetuti di PRP.

Nella maggior parte dei casi la patologia si risolve e le placche giovani scompaiono.

QUESTO CENTRO E’ AUTORIZZATO per la Tecnica del PRP – MEDICINA RIGENERATIVA

Ricordiamo infine che per effettuare questi trattamenti occorre trovarsi in un centro specializzato e qualificato.

La legge sul sangue e sulle trasfusioni è molto rigida proprio per garantire la sicurezza dei pazienti stessi.

 

  1. Si esegue il prelievo del sangue, si utilizza un kit sterile e monouso. 

  2. Si eseguono opportuni controlli di qualità ed esami microbiologici sui campioni di PRP ottenuto dalla centrifugazione del sangue. 

  3. Il sangue deve essere fresco, non può essere portato altrove per la lavorazione.

Il PRP deve essere eseguito SOLTANTO IN UN CENTRO

ALTAMENTE QUALIFICATO E AUTORIZZATO e IL MEDICO DEVE ESSERE ESPERTO

Il Dott. Emilio Betti è orgoglioso di offrire la procedura di PRP per i pazienti idonei.

La procedura è completamente naturale in quanto si avvale di un processo che concentra tutti i poteri di guarigione dei fattori di crescita presenti nel nostro sangue.

Attraverso questo processo, il Dr. Betti aggiungerà l'ingrediente chiave che è il “plasma ricco di piastrine” dal sangue del paziente alle zone zone affette da placche.

L'uso del plasma ricco di piatrine migliora la guarigione delle ferite anche da procedure da dispositivi basati su energia minimamente invasivi come il laser CO2, Ulthera, Thermage, ecc. e aggiunge un ulteriore 20% di beneficio anche a queste procedure.

 

Non esitate a contattarci per prenotare una Visita Medica Specialistica direttamente al nostro

Cell. 329 110 89 58