IL Lifting Su misura -  Ad ognuno il proprio Lifting

Eseguiamo Tutti i tipi di Lifting più efficaci

ad oggi conosciuti nel mondo

IL LIFTING SU MISURA 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per risolvere i difetti dell'invecchiamento, abbiamo a disposizione TUTTE LE TECNICHE esistenti: 

 

Lifting Chirurgici di ultima generazione 

(i combinati) tecniche dagli USA, dal Brasile, dalla Corea, dal Giappone

  • Lifting Endoscopico 

 

  • Lifting Verticale

 

  • Lifting a Cicatrici Corte (short Scar Lifting)  

 

  • New Lift

 

  • Lifting Classico 

             (quello temporo-cervico-facciale), cioè quello che coinvolge le tempie, il collo e il volto (le guance) nella loro interezza  

 

  • S-Lifting 

 

Eseguiamo per ogni persona il tipo di lifting più appropriato per quello specifico Viso:

ovvero SU MISURA 

 

Ogni viso e ogni persona per ringiovanire il proprio volto

ha bisogno di interventi di medicina e di chirurgia estetica 

specialistica individualizzati e accurati.

 

Si devono valutare in modo molto approfondito le specifiche

caratteristiche del volto di ogni persona e una volta

analizzati tutti i segmenti del volto, le caratteristiche

della pelle, la sua elasticità, la quantità e distribuzione del grasso nel viso e il tono dei muscoli facciali sotto la

pelle, si può procedere a programmare il tipo di lifting più

adatto a quella persona. 

La soddisfazione del/della paziente è la cosa fondamentale

del nostro operato, per cui si deve sempre concordare con

il/la paziente il tipo  di lifting al quale la persona è disposta

a fare. 

Soltanto un chirurgo estetico esperto che conosce ed è in grado di eseguire tutti i tipi di lifting esistenti può realmente proporre ad ogni paziente la migliore soluzione, la più indicata, per quella specifica persona.

Le tecniche di lifting sono pertanto molteplici, alcune oramai più che superate, anche se non abbandonate del tutto, altre sono eccessivamente invasive.

I lifting più moderni uniscono invece una invasività ridotta con risultati più naturali e duraturi nel tempo. 

IL LIFTING NATURALE  

(E  ARMONIOSO) 
Il risultato del lifting deve essere naturale e armonioso, deve restituire l’armonia del viso persa con il passare degli anni. Si deve ripristinare la propria naturale fisionomia, quella che si aveva 10-15 o 20 anni prima. prima.

 

Infatti io invito sempre i miei pazienti a portare il numero più grande possibile di fotografie del proprio viso di quando erano più giovani e con loro le commento e le studio. Vogliamo sempre ottenere il miglior ringiovanimento individualizzato e specifico per quella persona.

Il Vero ringiovanimento di quella persona, non un risultato standard uguale per tutti.

Questo spiega perché non si può saper fare un solo tipo di lifting, ma si devono avere molte più frecce al proprio arco. Si deve cioè essere in grado di eseguire quanti più tipi di intervento possibili per poter scegliere il più appropriato per quella persona.  
Non basta risollevare laddove c’è stato un rilassamento o riempire dove c’è stato uno svuotamento, ma si deve farlo nel miglior modo possibile, nel modo meno invasivo, più sicuro e più efficace. Gli interventi molto cruenti, ormai  superati, non hanno alcun senso, se non quello di appagare l’ego del chirurgo che li esegue, talvolta sono soltanto una pura esibizione di virtuosismo nella tecnica chirurgica. 

Il lifting non deve assolutamente dare l’impressione di una faccia stirata e inespressiva.  Altrimenti è un fallimento.    LA MEDICINA E LA CHIRURGIA ESTETICA E' BELLA SE NON SI VEDE !

Lo scopo di ogni intervento di lifting, ma anche di tutti gli altri interventi medicina e di chirurgia estetica anche su ogni altra parte del corpo, è di restituire l’armonia persa.

 

 

IL MASSIMO DELLA SICUREZZA E IL RISPARMIO DI OGNI DOLORE
Bisogna sempre pensare di risparmiare il più possibile al paziente ogni possibile tipo di complicanza e anche di dolore e fastidio dopo l’operazione. Per questo oltre che a scegliere l’intervento giusto bisogna prescrivere sempre una adeguata terapia contro il dolore, che non deve esistere proprio per niente dopo l’intervento.  

NESSUN RICOVERO: I nostri lifting NON NECESSITANO DI RICOVERO, si torna a casa la sera stessa dell'intervento, in regime di Day Surgery. 

NO ANESTESIA GENERALE: i moderni lifting si possono eseguire in semplice anestesia locale oppure con l'aggiunta di sedazione (cioè il paziente dorme tranquillamente, ma non subisce l'anestesia generale). L'anestsia generale è riservata ai casi più complessi e difficili e sempre con l'ausilio di un'equipe diretta da un esperto medico specialista in anestesia e rianimazione, in clinica attrezzata e accreditata.  

 

 

Vedi anche LIFTING MEDICO del Volto e Collo

 Lifting Endoscopico

 La chirurgia endoscopica nasce alla fine degli anni ’80 come applicazione alla Chirurgia Plastica di tecniche già da diversi anni adoperate in altre branche chirurgiche. Richiede l’uso di una fibra ottica che consente di seguire ogni fase dell’intervento su un monitor dando al chirurgo un’ampia visuale. Mediante quattro piccole incisioni nascoste tra i capelli ci permette di risollevare la fronte e l’arcata sopracciliare, soprattutto nella sua parte laterale, il cui rilassamento dà un’immagine di appesantimento ed invecchiamento alla parte superiore del nostro volto. Queste strutture, una volta risollevate, vengono poi fissate con dei fili riassorbibili al periostio, struttura molto resistente che assicura una buona tenuta e quindi stabilità di risultato nel tempo. Attraverso queste piccole incisioni possiamo poi trattare i muscoli che determinano quelle fastidiose rughe che compaiono tra le sopracciglia. Se gli interventi chirurgici tradizionali lasciano solitamente delle cicatrici, con la chirurgia endoscopica le Vostre cicatrici saranno minime e del tutto invisibili perché limitate tra i capelli. L’intervento può essere associato ad altre procedure di ringiovanimento come la Blefaroplastica, il Lifting Verticale o ilNew Lift (vedi), un’accurata visita preoperatoria servirà a stabilire le esigenze e necessità di ogni paziente.Anche il decorso post operatorio è estremamente più rapido, in quanto rischi di complicanze come sanguinamenti, danni nervosi, dolore e gonfiori sono minimi, vista la ridotta lunghezza delle incisioni. Questo consente ai pazienti di ristabilirsi molto più velocemente e di tornare così nel giro di pochi giorni alle loro attività sociali e lavorative. La chirurgia endoscopica permette inoltre di ridurre al minimo la degenza, in quanto vengono di solito eseguiti in anestesia locale con sedazione e per questo motivo in regime di Day surgery. I pazienti eseguiranno, come per tutti gli interventi chirurgici esami di routine preoperatori ed un elettrocardiogramma e non assumeranno aspirina o farmaci simili nelle due settimane precedenti. La chirurgia endoscopica è una tecnica relativamente recente che necessita di uno strumentario apposito, per questo motivo deve essere eseguita da specialisti con grande esperienza nel settore; il Prof. Tarallo è stato uno dei primi chirurghi ad eseguire questa tecnica di “Chirurgia poco invasiva” in Italia dopo la sua specializzazione (Fellowship) all’Università di California a Los Angeles ed è stato invitato nel corso degli anni a numerosi congressi in Italia ed all’estero come relatore ed istruttore.

Lifting Verticale

 Il Lifting Verticale rappresenta un’evoluzione del tradizionale Lifting facciale. Un’aspetto caratteristico dell’invecchiamento del viso è il cambiamento della forma di quest’ultimo, causato da un rilassamento dei tessuti in direzione Verticale verso il basso, accompagnato da un’atrofia della cute e degli strati sottostanti. In altre parole il contenuto del nostro volto, costituito da tessuto sottocutaneo e muscoli diminuisce, mentre il contenente, cioè la pelle, si rilassa. Il risultato è la perdita di tonicità del volto, che da una classica forma triangolare od ovalare della giovinezza data da una tipica prominenza degli zigomi con contorni morbidi ed arrotondati ed una mandibola dal profilo ben definito, passa ad una forma quasi quadrangolare dovuta alla discesa dei tessuti che rilassandosi determinano un’appesantimento del profilo della mandibola con fastidiosi accumuli di grasso lungo la stessa, caduta della parte laterale delle sopracciglia, comparsa di un’eccedenza di cute sulla palpebra superiore e antiestetici solchi intorno all’orbita nella palpebra inferiore per la caduta e la perdita di volume dei tessuti, oltre che all’erniazione del grasso infraorbitario. Inoltre un accumulo di grasso sotto il mento. In sostanza l’invecchiamento causa una perdita di volume ed il ringiovanimento del volto deve pertanto proporsi il ripristino dei volumi e quindi delle forme naturali del viso.                                  I Lifting tradizionali tentano invece di correggere questi problemi tirando la pelle e i tessuti in una direzione laterale innaturale, con l’aspetto “tirato” tipico di questo intervento. La soluzione è quindi non di tirare ma bensì di riempire là dove occorra.
Il “Lifting Verticale” è nato pochi anni orsono, proponendosi di restituire forma e volume al volto lungo una direttrice per l’appunto “verticale”. L’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione, in regime di Day surgery, previa esecuzione di esami ematochimici ed elettrocardiogramma. I pazienti non assumeranno aspirina e farmaci simili nelle due settimane precedenti. Si esegue attraverso due piccole incisioni poste lungo la linea di attaccatura dei capelli ed all’interno della bocca, risultando quindi pressochè invisibili. Attraverso queste incisioni i tessuti vengono scollati e riposizionati con una trazione verticale mediante un unico punto di sostegno sulla fascia temporale, struttura solida e quindi molto resistente che si raggiunge tramite un’incisione di un centimetro circa tra i capelli. Questo ci consente di avere un risultato durevole nel tempo. La possibilità di complicanze quali ematomi, ecchimosi, possibili lesioni di nervi ed altre strutture sono minime in quanto si procede in un piano pressoché esangue, dolore e gonfiori saranno molto limitati. I pazienti dopo circa una settimana, a seconda dei casi, possono riprendere le loro attività abituali. Il Vertical lift è ideale anche per pazienti che sono già stati trattati mediante un lifting di tipo tradizionale con un aspetto “tirato”, oltre a pazienti che vogliono affrontare un ringiovanimento del volto senza le cicatrici solite del vecchio face lift. Inoltre può essere associato a seconda dei casi ad un Lifting endoscopico frontale, ad una blefaroplastica se occorre, ad un riposizionamento del muscolo platisma che trova nel collo, immediatamente sotto la pelle, per ristabilire i profili del collo stesso e ad un aumento volumetrico là dove occorra eseguito con tessuto adiposo autologo. Anche pazienti con notevole eccesso cutaneo potranno essere candidati a questo intervento, a volte con una cicatrice leggermente più lunga, ma che comunque sarà chiusa senza alcuna tensione, visto che la trazione principale è posta sulla fascia temporale. Questo consentirà una qualità ed un aspetto della cicatrice eccellente, la quale sarà comunque nascosta in pieghe naturali del viso. E’ quindi un intervento estremamente versatile, che offre un approccio globale al ringiovanimento del volto per tutte le età. Il prof. Tarallo è stato uno dei precursori di questa nuova tecnica operatoria e durante la visita preliminare, a seconda della struttura e delle condizioni del volto del paziente, potrà consigliare allo stesso il tipo di intervento più adatto, con una vera e propia personalizzazione in quanto ogni caso merita di essere trattato senza quei “cliché” standard che portano tutti i pazienti ad avere il medesimo aspetto.

 New Lift

 L’invecchiamento causa un cambiamento dell’aspetto del nostro volto dovuto allo scivolamento verso il basso per gravità dei tessuti ed all’atrofia a cui questi ultimi vanno incontro con l’età. Ciò determina un mutamento dei volumi e quindi delle proporzioni del viso che passa da una forma armonicamente triangolare, con contorni morbidi ed arrotondati tipici della giovinezza, ad una quasi quadrangolare dovuta alla discesa “Verticale” della cute e dei tessuti sottostanti. Ciò causa un’appesantimento del profilo della mandibola, uno svuotamento degli zigomi e del contorno dell’orbita che apparirà scarna e vuota con un’impressione di perenne stanchezza, che si accentua se si associa la comparsa di borse adipose a carico della palpebra inferiore. Il ringiovanimento del volto oggi deve pertanto proporsi il ripristino di questi volumi e quindi delle forme naturali del viso, contrariamente al lifting di tipo tradizionale che tenta di correggere questi problemi tirando la pelle ed i tessuti in una direzione laterale innaturale. Il concetto attuale è quello di un Lifting Verticale (vedi ), con il quale si riempe ma non si tira. L’ultima evoluzione di questo Lifting Verticale è quella del “New Lift”, che fa suoi i concetti del ripristinare i volumi e le forme là dove sono mutati, ma con incisioni minime, nel tempo assolutamente invisibili. Infatti nel New Lift abbiamo un’unica incisione lungo il margine dell’attaccatura dei capelli che circonda la basetta, là dove i capelli copriranno poi la cicatrice. Attraverso questa mini incisione vengono risollevati e riposizionati, con il nostro concetto di “Verticalità”, i tessuti della regione zigomatica e della guancia che verranno fissati ad una struttura solida e resistente come la fascia temporale che si raggiunge con un’incisione di un centimetro nascosta tra i capelli; ciò garantisce una durata nel tempo del risultato. Inoltre, mediante un’altra piccola incisione nascosta dietro il lobo dell’orecchio, riporteremo nella dovuta posizione i tessuti che hanno appesantito il profilo della mandibola restituendole la giusta definizione e ristabiliremo i giusti profili del collo, fissandoli con un punto alla fascia che ricopre i muscoli del collo per assicurarne una giusta durata. Data la limitatezza delle incisioni e dello scollamento, l’intervento può essere eseguito in anestesia locale senza alcuna degenza. Le complicanze, quali ecchimosi, dolore, gonfiori, sono in questo caso ridotte al minimo, come pure il ritorno alle attività personali richiede al massimo un paio di giorni. Il paziente eseguirà naturalmente opportuni esami preoperatori ed un elettrocardiogramma e si asterrà dall’uso di aspirina e farmaci simili nelle due settimane che precedono l’operazione. Quest’intervento è destinato a rivoluzionare la chirurgia del ringiovanimento del volto per la sua semplicità di esecuzione, il decorso postoperatorio minimo e la durata del risultato. Il Prof. Tarallo nel corso della visita preliminare valuterà se il paziente è candidato a questo tipo di intervento o se ad esso è necessario associare qualche altra metodica di ringiovanimento quale innesto autologo di grasso, blefaroplastica, lifting endoscopico frontale, allo scopo di personalizzare l’intervento al singolo paziente.