Mastoplastica Riduttiva


Mastoplastica riduttiva – scopo:


Lo scopo dell’intervento di mastoplastica riduttiva è migliorare la forma e le proporzioni del seno, riducendone le dimensioni, per motivazioni estetiche (migliorare l'aspetto del seno eccessivamente voluminoso e/o cadente) e funzionali, quali la riduzione di sintomi come dolore, senso di fastidio alle mammelle, alle spalle, al collo, ed alla porzione alta della colonna vertebrale.


Mastoplastica riduttiva-obiettivi:


L’obiettivo delle pazienti afflitte da mammelle di grandi dimensioni e che si vogliono sottoporre a mastoplastica riduttiva è quello di sentirsi finalmente più leggere, più libere di poter esercitare il proprio sport preferito, senza più sentirsi limitate e di vestire abiti alla moda senza sentirsi escluse.


La prima visita con il chirurgo:


Nel primo consulto con il chirurgo plastico estetico, vengono prese le misure del seno e scattate alcune foto per documentare la situazione preoperatoria e confrontarla poi con la situazione postoperatoria. Per assicurarsi che la paziente non si trovi in una situazione patologica, il chirurgo può anche consigliare di fare i raggi X al torace, in modo da individuare eventuali anomalie al tessuto mammario.



La paziente adatta ha una o più delle seguenti caratteristiche:
• Seno sproporzionatamente grande nei confronti del corpo
• Seno pendulo e pesante con le areole verso il basso
• Male alla schiena dovuto al peso del seno e al baricentro spostato
• Restrizioni nell'attività fisica dovuta alle dimensioni del seno



L’intervento di riduzione mammaria:


Fino a qualche tempo fa la mastoplastica riduttiva veniva realizzata esclusivamente in anestesia generale, ma oggi alcuni specialisti preferiscono optare per una particolare combinazione anestesiologica chiamata neuroleptoanalgesia, che è un’anestesia locale accompagnata da sedazione profonda. Con questa tecnica, la paziente si trova in uno stato simile ad un sonno profondo e non avverte alcun dolore pur evitando l’anestesia generale e, con essa, i disagi che si manifestano più di frequente.
Con la mastoplastica riduttiva vengono asportate porzioni del seno in misura calibrata per ciascuno dei componenti del tessuto mammario, pelle, ghiandola e grasso, secondo necessità.
Prima di procedere con la somministrazione dell’anestetico, il chirurgo plastico chiede alla paziente di stare in piedi e, in questa posizione, segna sul suo seno le tracce delle incisioni. In tal modo potrà avere un piano operatorio chiaro anche con la paziente distesa e con la parte gonfia per via dei farmaci infiltrati con l’anestesia. I segni operatori hanno in genere una forma che ricorda quella di un’ancora; uno circolare, nel luogo dove andrà posizionata l’areola, e poi altri al di sotto che evidenziano la porzione di tessuto da eliminare.
Le incisioni correranno poi esattamente sopra i segni tracciati dal chirurgo in fase preoperatoria. Quindi, tramite apposite suture, si evidenzia ulteriormente la parte di cute da eliminare, che viene poi recisa insieme alla porzione di ghiandola e adipe sottostante. Il capezzolo viene rimodellato e ricollocato in posizione adeguata, secondo quanto stabilito precedentemente.
La riduzione della massa mammaria comporta la riduzione del peso del seno e la bonificazione dei tessuti. Al termine della procedura chirurgica, quindi, ci saranno i punti di sutura attorno al capezzolo (in genere punti metallici, più semplici da eliminare), verticalmente dall’areola al solco sottomammario e orizzontalmente, lungo il solco. Le cicatrici che si andranno a formare avranno quindi la forma di una T rovesciata al di sotto dell’areola.


Dopo la mastoplastica riduttiva:


É normale che si senta stanca e intorpidita. Dovrà assumere i farmaci che Le sono stati prescritti e seguire attentamente le prescrizioni comportamentali postoperatorie. Il giorno dopo si sentirà già molto meglio. Dovrà evitare principalmente movimenti energici con le braccia per alcuni giorni. Si presenterà per le medicazioni successive secondo le scadenze che Le verranno comunicate. Queste sono di norma 3 e avvengono entro i primi 12/14 giorni dopo l'intervento. La forma definitiva del seno potrà essere ammirata solo dopo qualche mese di assestamento.


Il risultato


La forma ed il volume del seno saranno costanti per molti anni. Se la paziente aumenta di peso, anche il seno vedrà aumentare nuovamente il volume. Anche se il seno dopo l'intervento risulterà più piccolo e proporzionato, è comunque soggetto alla gravità. E' consigliabile utilizzare un reggiseno adatto per evitare la trazione meccanica del peso sulla cute con il progressivo rilassamento.



La mastoplastica riduttiva:


• riduce ghiandola e tessuto cutaneo
• modella il seno e lo rendo più snello
• dura 45 minuti
• richiede circa 6 ore di ricovero
• prevede un ritorno al sociale di circa 14 giorni