Falloplastica - Allungamento e ingrossamento del Pene

In questo campo la nostra equipe chirurgica unisce il senso estetico e le capacità di chirurgia plastica con esperienza in urologia, qualità difficili da avere assieme. Come Medici Chirurghi l’aiutare pazienti con reali problemi di misura del pene le da notevoli soddisfazioni professionali, per questo motivo il Dr Marcellino e il Dott. Betti sono completamente dedicati all’argomento.

Il Dott. Betti e il Dott. Marcellino effettuano visite pre operatorie estremamente informative concentrate sulle esigenze del paziente oltre a offrire tutte le ultime novità chirurgiche meno invasive con risultati più naturali possibili. Il Dott. Marcellino ha presentato i suoi lavori chirurgici di falloplastica all’American Academy of Phalloplasty Surgeons, è socio Ordinario della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica (SICPRE), membro della Royal Society of Medicine e Fellow dell'International College of Surgeons. É Specialista in Chirurgia Plastica in Inghilterra, in Italia ed in Emirati Arabi Uniti presso la prestigiosa Dubai Health Care City.

 

PENOPLASTICA

Da sempre nella storia, la misura del pene è stata una fonte di ansia per gli uomini. La chirurgia di allungamento e di allargamento del pene può rappresentare soggetto di discussione dovuto alla natura di questa chirurgia e alla complessità nel selezionare i criteri per l’intervento.

Talvolta la percezione che un uomo ha delle dimensioni del proprio pene non coincide con le reali dimensioni del proprio organo. Complesse implicazioni sociali e psicologiche possono influire sulla percezione che una persona ha del proprio corpo. Vi sono quindi uomini con una chiara ipoplasia del pene che si dichiarano comunque soddisfatti delle dimensioni del proprio organo mentre altri che hanno un pene realmente normale ma possono richiedere la chirurgia come risultato di una alterata percezione o di una particolare esigenza. In quest’ultimo caso, la dismorfofobia può essere considerata una problematica di interesse estetico, cosicché da poter inserirla con estrema cautela nella chirurgia estetica. Nella maggior parte dei casi però il paziente ha un vero e proprio problema di dimensioni, tale da influenzare seriamente in modo negativo la sua vita, in questo caso la penoplastica non è solo per motivi estetici ma anche per riportare un organo alle sue dimensioni e forme normali, non essendosi sviluppato propriamente durante la pubertà.

Nelle nostre visite il 50% dei pazienti ha realmente un pene piccolo, il 30% ha un pene che poteva essere considerato normale (sindrome da spogliatoio o sindrome psicologica da pene piccolo), il 15% ha un pene più grande del normale ed il 5% ha un micropene, ovviamente non tutti sono operabili. Una visita preoperatoria scrupolosa e se necessario un supporto psicologico sono essenziali uniti ad una piena onestà da parte del chirurgo sono essenziali per orientare il paziente ed avere successi. Pazienti con pene più grande del normale sono sistematicamente rigettati.

Di fatto, però la chirurgia di aumento del pene è diventata un argomento molto popolare negli ultimi anni. Attraverso la nostra attività abbiamo riportato un notevole incremento delle richieste per intervento essendo oramai le tecniche ben standarizzate e a basso rischio di complicazioni.

Lo scopo di queste spiegazioni è di fornire una informazione onesta e corretta ma non può in alcun modo sostituire il valore di una vera e propria visita con il Medico il quale può fornire differenti ed addizionali informazioni basate su ogni singolo caso e sullo stato attuale della conoscenza scientifica.

 

 

DIMENSIONI DEL PENE

Poche referenze scientifiche indicano CHE un pene adulto è normale in lunghezza tra 7 e 10.5 cm in stato flaccido, comunque quello che è importante è la lunghezza in erezione così da creare il piacere nella donna e poter procreare. In stato eretto la lunghezza ‘normale’ è riferita essere tra 11.5 e 18 cm.

L’INTERVENTO DI PENOPLASTICA NON MIGLIORA LA LUNGHEZZA IN EREZIONE MA SOLO LA LUNGHEZZA “ESTETICA’ ALLO STATO FLACCIDO”.

 

Per quanto riguarda la larghezza sono da considerarsi misure normali in media 8 cm in flaccidità e 10 cm in stato eretto di circonferenza. CON L’INTERVENTO DI ALLARGAMENTO SI HA INVECE ANCHE UN AUMENTO DELLA CIRCONFERENZA DEL PENE ANCHE NELLO STATO DI EREZIONE.

 

E’ difficile dare delle definizioni di normalità, in generale come pene piccolo si intende un pene con dimensioni obbiettivamente entro i limiti ma che non è considerato soddisfacente dal paziente.

 

Per fare un po’ di ordine riporto di seguito alcune definizioni in base alla mia esperienza e alla letteratura scientifica riguardo alle misure del pene in flaccidità.:

  • Micropene: <5cm in lunghezza and <6 cm in circonferenza

 

  • Pene Piccolo : tra 5cm and 8 cm in lunghezza e 6/8 cm in circonferenza

 

  • “Pene Normale” lunghezza media 8,8cm e larghezza media di 9 cm (con un range tra i 6 ed i 12cm)

 

 

INDICAZIONI ALL’INTERVENTO

 

Micropene: un pene più piccolo di 5 cm; la scelta di trattamento è prima di tutto testosterone seguito da specialisti in puberà. L’intervento chirurgico può apportare qualche miglioramento in età adulta.

 

Pene nascosto: è quando il pene è nascosto da un grosso grembiule adiposo o cutaneo. In questi casi una liposuzione o un lifting del pube possono essere necessari.

 

Pene piccolo / Sindrome del pene piccolo: Sono i più frequenti, alcuni uomini sono convinti di avere un pene piccolo che questo sia o no verosimile. Molto spesso la propria immagine e vita sociale e sessuale e severamente affetta.

 

CONTROINDICAZIONI

Condizioni generali

Sindrome di Peyronie, Ipospadia, altre anomalie congenite.

Disturbi dell’erezione

Pazienti con prospettive irrealistiche

Disordini Psichiatrici

Atrofia o debolezza del legamento sospensore del pene

 

 

LA PENOPLASTICA

 

L’intervento di penoplastica comprende 2 procedure, una per allargare la circonferenza e l’altra per allungare il pene. Entrambe possono essere eseguite singolarmente o assieme allo stesso tempo. L’intevento viene eseguito in anestesia generale o in sedazione. L’intervento dura in una o al massimo due ore, questo dipende se si effetuuano o  2 procedure assieme. Si può effettuare in regime di day Hospital o con una notte di degenza in Clinica che nel caso dell’allungamento è sempre consigliata.

 

ALLUNGAMENTO

La tecnica consiste nel rilasciare il legamento sospensore del pene. Questo legamento unisce parte del pene con la sinfisi pubica. L’intervento consente di esternalizzare il pene, di renderlo  più visibile in stato flaccido. E’ molto importante comprendere che l’incremento in lunghezza sarà visibile solo nel pene in posizione flaccida. La lunghezza e la qualità dell’erezione rimangono come prima.

Il rilascio di questo legamento consente in genere un incremento in lunghezza che varia dai 2 cm ai 5 cm. Non è possibile di predire esattamente l’incremento, i risultati dipendono da molti fattori tra i quali la conformazione del pube, la presenza di un legamento ‘povero’, retrazione cicatriziale post operatoria.

 

Vi sarà una cicatrice a forma di Y nell’area pubica (lembo V-Y cutaneo).  

I peli pubici ricrescendovi attorno la copriranno.

Senza alcuna complicazione la qualità e la lunghezza dell’erezione sarà immutata, 

in solo il 15% dei casi sono stati riportati un lieve abbassamento dell’angolo di erezione,

cosa peraltro ininfluente ai fini funzionali.

 

Per il post operatorio:

- 1 settimana di riposo

- Non guidare e non bagnare la ferita per 2 settimane

- Astensione dall’attività sessuale e sportiva per 6 settimane

- Primo controllo a 3 giorni, poi a una settimana, le suture verranno rimosse dopo 14 giorni.

- Verranno prescritti antidolorifici e profilassi antiobitica per una settimana.

- Il Team chirurgico sarà disponibile 24 ore/su 24

Gli interventi di falloplastica sono di diversa natura.

 

Allungamento del Pene   (ci sono diversi tipi di procedure chirurgiche)

 

Ingrossamento del Pene o allargamento del Pene (diversi tipi di procedure mediche e chirurgiche) 

 

Allungamento e allargamento associati  

(si deve scegliere tra vari tipi di intervento in una rosa ancora più ampia a seconda del caso) 

 

Primo Step (primo passo): Innanzitutto è necessario capire qual'è l'esigenza della persona nello specifico e quindi è necessaria una visita accurata per comprendere se ciò che è richiesto è possibile da realizzare.

 

Secondo step (secondo passo): Stabilito che ci sia l'indicazione all'intervento va scelto il tipo di intervento più adatto per il caso specifico. Oggi abbiamo varie possibilità con procedure che ci consentono allungamenti e allargamenti con metodiche diverse: dall'utilizzo del proprio grasso per ingrossare il pene, all'acido ialuronico. Per l'allungamento gli interventi sono di molte tipologie e si eseguono metodiche diverse a seconda del caso: la liposcultura sovra pubica, la plastica della pelle a V-Y, la resezione del legamento sospensore del pene, la plastica peno-scrotale, ecc.; 

 

 

La cosa più importante è valutare caso per caso e cercare di soddisfare le esigenze del paziente, quando ciò è indicato e possibile. 
 

L'utilizzo del laser nelle tecniche di falloplastica consente di avere un minor sanguinamento durante l'intervento, con tempi operatori più brevi, inoltre permette di scolpire molto precisamente le aree di riduzione del grasso intorno al pene (l'area pubica in primis). 
 

Costi: Il range dei costi è ovviamente altrettanto ampio: si va dalle 900 euro per l'ingrossamento con acido ialuronico ai 4 - 6 mila euro per l'esecuzione di altri interventi di allungamento e ingrossamento associati. 
 

Se desidera chiedere un appuntamento per valutare il suo caso il numero di telefono è Cell: 333 6990314 specificando soltanto che deve fare una visita di 1 ora (non occorre che dica altre cose). La visita per la falloplastica necessità di molto tempo perchè si debbono spiegare al paziente moltissime cose. 

 

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