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DA SAPERE   DA CAPIRE

PERCHE’ ISOLAMENTO E SANIFICAZIONE DELLE SUPERFICI SONO NECESSARI per fermare la diffusione del Coronavirus COVID 19

Da SAPERE E CAPIRE sul Coronavirus COVID 19

Da SAPERE E CAPIRE: Il Coronavirus si chiama COVID-19 cioè CO da Corona, VI da VIrus e D da Desease cioè malattia in inglese, 19 sta per l’anno 2019, cioè quando è iniziata la pandemia.

Purtroppo il Virus è stabile per diverse ore in aerosol (cioè in aria) e diversi giorni sulle superfici.

Questo emerge da un nuovo studio condotto dagli scienziati USA del NIH National Institutes of Health e pubblicato sul “The New England Journal of Medicine” il 17 marzo 2020.

Da SAPERE E CAPIRE:  il CoronaVirus COVID 19 causa la malattia polmonare cioè la Grave Sindrome Respiratoria Acuta da coronavirus 2 (che in inglese è appunto SARS-CoV-2 cioè Severe Acute Respiratory Syndrome da CoronaVirus 2) nome della malattia causata dal Coronavirus COVID-19. 

I risultati dello studio forniscono informazioni importanti sulla stabilità del Coronavirus e suggeriscono che le persone possono acquisire il virus attraverso l'aria e dopo aver toccato oggetti contaminati. Le informazioni di questo studio sono state ampiamente condivise nelle ultime due settimane, dopo che i ricercatori hanno posizionato i contenuti su un server di prestampa per condividere rapidamente i loro dati con i colleghi.

Gli scienziati del National Institute per le Allergie e Malattie Infettive, nel loro studio hanno tentato di imitare il deposito del virus da una persona infetta alle superfici quotidiane in un ambiente domestico o ospedaliero, ad esempio attraverso la tosse o il contatto con oggetti. Gli scienziati hanno quindi studiato per quanto tempo il virus è rimasto contagioso su queste superfici e hanno scoperto che il Coronavirs è rilevabile negli aerosol per un massimo di tre ore, fino a quattro ore su rame, fino a 24 ore su cartone e fino a 2-3 giorni su plastica e acciaio inossidabile.

 

Il virus si trasmette anche da persone senza sintomi (asintomatici) e con pochi sintomi (paucisintomatici) infatti Prove emergenti suggeriscono che le persone infette da SARS-CoV-2 potrebbero diffondere virus senza riconoscere o prima di riconoscere i sintomi. 

E’ NECESSARIO L’ISOLAMENTO perché la maggior parte dei casi di trasmissione del virus sembra avvenire in contesti comunitari piuttosto che in ambito sanitario.

Tuttavia, le strutture sanitarie sono anche vulnerabili all'introduzione e alla diffusione di SARS-CoV-2, e la stabilità di SARS-CoV-2 negli aerosol e sulle superfici probabilmente contribuisce alla trasmissione del virus nelle strutture sanitarie.

 E’ NECESSARIA LA SANIFICAZIONE O DISINFEZIONE DELLE SUPERFICI perché il Coronavirus ci resiste anche per alcuni giorni.

NOTA BENE: le informazioni sopra riportate derivano dallo studio pubblicato dai suddetti scienziati. Si consiglia, quindi, cautela nell'interpretazione di questi risultati, poiché la scienza è fatta di prove, controprove e riscontri e quindi anche i dati che appaiono più veritieri possono sempre essere soggetti a confutazioni.

Ciò che noi riportiamo ha un valore scientifico, poichè tratto da articoli scientifici di valore internazionale.

 

 

DA SAPERE  DA CAPIRE

BUONE NOTIZIE – CURA ANTI CORONAVIRIUS
ESISTONO CURE - Speriamo che si possa far presto a poterle utilizzare. Oltre ai farmaci in sperimentazione c’è anche un’altra terapia.
Il plasma dei pazienti guariti per curare i malati da coronavirus e per la prevenzione
Pubblicato sul Journal of Clinical Investigation organo dell’American Society for Clinical Investigation - First published March 13, 2020
Vi spiego in sintesi Come funziona?
Da un individuo che è stato malato per il COVID-19 e che guarisce viene prelevato il sangue e sottoposto a screening per gli anticorpi anti-virus. Dopo l'identificazione di quelli con alti titoli di anticorpi neutralizzanti, il siero contenente questi anticorpi neutralizzanti i virus può essere somministrato per profilassi (cioè per prevenzione) per prevenire l'infezione in casi ad alto rischio, come soggetti vulnerabili con condizioni mediche sottostanti, operatori sanitari e individui con esposizione a casi confermati di COVID-19. Inoltre, il siero dei pazienti convalescenti potrebbe essere potenzialmente utilizzato in soggetti malati con patologie cliniche per ridurre i sintomi e la mortalità. L'efficacia di questi approcci non è nota, ma l'esperienza storica suggerisce che i sieri convalescenti possono essere più efficaci nella prevenzione della malattia rispetto al trattamento della malattia accertata.
Il siero umano dei convalescenti è un'opzione per la prevenzione e il trattamento della malattia COVID-19 che potrebbe essere rapidamente disponibile quando ci sono un numero sufficiente di persone che si sono riprese e possono donare siero contenente immunoglobuline.